Come anche in altri linguaggi, anche Kotlin permette di creare e usare più costruttori.

Questo un esempio di costruttore primario:

class Person constructor(var name: String, var email: String?)

Se non ci sono altri metodi / costruttori, è anche possibile omettere le parentesi graffe.

Dalla versione 5.3 è possibile usare l'interfaccia Ribbon anche in LibreOffice.

La Ribbon UI, per chi non lo sapesse, è quella impostata in MS Office dalla versione 2007.

Su questa UI ognuno dice la sua, ma vale la pena provarla.

CoreFreq è un ottimo tool per monitorare la CPU su Linux, ma non è proprio di facile utilizzo.

Consiste in:

  • un modulo per il kernel
  • un demone
  • un programma da CLI

Inoltre richiede l'installazione dei Development Tools.

Visto che Google introdurrà a breve Kotlin in Android Studio per lo sviluppo su Android, ho pensato fosse giunto il momento di iniziare a studiarlo un pò.

Kotlin è uno dei vari linguaggi che si basa sulla JVM, ed è quindi compatibile con Java, ed è in grado di usare le sue librerie.

Se volete usare un IDE, vi consiglio Intellij IDEA; ma anche Netbeans ed Eclipse sono compatibili.

Per salvare l'hash delle password in PHP, e per controllarne la validità in fase di login, ero solito usare solo la funzione sha1.

Ma ho scoperto che c'è un modo più sicuro, usando password_hash e password_verify.

Ho trovato questo script Python, che in pratica ci permette di visualizzare in maniera leggibile le statistiche delle richieste fatte con curl: httpstat!

Se siamo su Debian, possiamo procedere ad installarlo così:

# aptitude install curl python3-pip

Articolo modificato 23/05/2017

Anche se impostiamo la password giusta non è detto che nessuno riesca a introdursi e sfruttare la nostra rete wireless.

Esistono vari programmi per vedere chi è connesso, e anche il router wireless ha degli strumenti per fare ciò.

Ma io preferisco usare NMAP.

Questo programma open source e multi-piattaforma (disponibile sia per Linux, che per macOS che per Windows) nasce come semplice port scan, per poi diventare una specie di "tutto fare": analizza le porte, scova chi è connesso, scopre i sistemi operativi usati, ecc.

Può fare questo grazie alle moltissime opzioni offerte.

Io lo uso spesso e grazie a lui ultimamente ho scovato un paio di intrusi.

Possiamo usare nmap sia tramite interfaccia grafica, sia da terminale.

In verità su Windows, su macOS e sulla maggior parte delle distro viene installata una gui di default, ma non è obbligatoria usarla.

Anzi, io preferisco il terminale e spiegherò il suo funzionamento proprio tramite riga di comando.

 

 

L'ereditarietà in Python è leggermente diversa rispetto ad altri linguaggi.

Non si usano parole chiave tipo extends, ma si imposta come se fosse un parametro di una funzione.

Supponiamo di avere la generica classe Persona:

class Persona:
    nome = ''
    cognome = ''

    def __init__(self, nome, cognome):
        self.nome = nome
        self.cognome = cognome

    def getNome(self):
        print(self.nome)

    def getCognome(self):
        print(self.cognome)

Per gestire la timezone (TZ) in Linux, possiamo usare un comando disponibile con systemd: timedatectl!

Per i sistemi che non usano systemd, bisognerà procedere alla vecchia maniera.

Ho scoperto che nelle applicazioni web è possibile utilizzare un file manifest, che da determinate informazioni quando si "installano" nelle homescreen dei dispositivi mobili.

E' una tecnologia non ancora stabile e pienamente suppoortata, ma sarebbe già il caso di aggiungerla ai nostri siti.