Quando sviluppiamo un programma in Node.js, dobbiamo riavviare il programma ogni volta che effettuiamo una modifica.

Alla lunga può essere un pò snervante!

Ho scoperto che esiste un modulo apposito: nodemon!

Essendo Debian stable una versione stabile, e non sempre aggiornata all'ultima versione di qualsiasi pacchetto / software, ogni tanto si crea un pò di confusione.

Ne è un caso tipico Node.js.

Nel mio caso specifico il problema è questo: su Archlinux, il pc di sviluppo, ho la versione 7 di Node.js, e devo installare la stessa versione su Debian 8.

Node.js porta con se parecchi moduli già integrati per tutte le operazioni "base".

Attaverso il modulo fs possiamo interagire con il filesystem!

Oggi andiamo a vedere un piccolo snippet di codice per leggere un semplice file TXT.

Useremo anche Express per recuperare i dati da browser; su come procedere all'installazione di Express potete vedere qui o qui.

Oggi vediamo come poter connettere ad un database un nostro programma scritto in Javascript con Node.js; il tutto usando usando ODBC.

Questo perchè, nel mio caso, avevo bisogno di connettermi ad Oracle, e così mi è risultato più facile.

La prima cosa da considerare è che Node.js e npm devono essere installati (lo do per scontato)

La seconda è che il sistema deve essere predisposto ad usare gli ODBC.

Windows ha già tutto il necessario; quindi, anche se nel caso specifico siamo su Linux, non dovremmo avere problemi su Windows.

Su Linux e macOS, invece, dobbiamo installare unixODBC.

Su Archlinux:

# pacman -Sy unixodbc

Su macOS (non testato):

$ brew install unixodbc

A questo punto ci servono due file:

  • package.json
  • main.js

Anche se si tratta di Javascript, Node.js gira lato server.

Ed è quindi possibile fare delle operazioni che inizialmente non era possibile fare in Javascript.

Ad esempio possiamo identificare se l'utente è root.