In ogni programma ci sono valori da dover prendere in più punti.

In LoopBack è possibile creare una sorta di variabili globali usando il classico module.exports o il formato JSON.

Create un file dentro alla directory server; potete crearlo come file JS o JSON (io ho scelto il primo).

In sostanza, JSONbin.io è un servizio in cui è possibile salvare dei dati in formato JSON per condividerli con altri.

Una volta sul sito, incollate il vostro JSON, e poi cliccate sul tasto CREATE.

Jackson è una delle varie librerie con cui eseguire il parsing del JSON con Java.

Nel mio caso l'ho dovuta usare per eseguire il parsing senza sapere a priori la struttura del JSON (quindi senza sapere quanti campi per record, e di che tipo sono).

Diamo a Cesare quel che è di Cesare, e quindi vi link la discussione sul forum HTML.it.

Fuel è un'altra libreria per eseguire richieste HTTP in Kotlin.

Di base ha due dipendenze; se usate Maven:

    <dependencies>
        <dependency>
            <groupId>com.github.kittinunf.fuel</groupId>
            <artifactId>fuel</artifactId>
            <version>1.8.0</version>
        </dependency>
        <dependency>
            <groupId>com.github.kittinunf.result</groupId>
            <artifactId>result</artifactId>
            <version>1.1.0</version>
        </dependency>
    </dependencies>

Ho visto che per Kotlin ci sono diverse librerie per eseguire richieste HTTP.

Oggi vediamo khttp!

Se usate Maven, per installare la librerie aggiungete questo al pom.xml:

   <repositories>
        <repository>
            <id>jcenter</id>
            <url>http://jcenter.bintray.com/</url>
        </repository>
    </repositories>

    <dependencies>
        <dependency>
            <groupId>khttp</groupId>
            <artifactId>khttp</artifactId>
            <version>0.1.0</version>
        </dependency>
    </dependencies>

Compilate il progetto per scaricare libreria e dipendenze.