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Dalla versione 4 anche Swift è dotata degli Optionals.

Sostanzialmente sono dei tipi di dato che possono essere null.

Swift ha una modalità un pò differente rispetto ad altri linguaggi per fare il decode di JSON, in quanto usa molto le Struct.

Oggi vediamo un esempio usando le API SWAPI come test.

Nello specifico useremo questa, che ci da un bell'array di pianeti di Star Wars: https://swapi.co/api/planets/.

La maggior parte dei linguaggi ha a disposizione due funzioni distinte per stampare in console: una andando a capo in automatico ed una no.

In Swift la funzione print va a capo in automatico, e non c'è la versione per non andare a capo.

In sostanza:

print("Ciao");
print("come");
print("stai?");

Ciao
come
stai?

I Set in Swift sono delle collezioni di elementi univoci non ordinati.

Sostanzialmente hanno lo stesso concetto di tutti gli altri linguaggi di programmazione.

Oggi vediamo come usarli.

I dizionari in Swift sono usati per memorizzare i dati in formato key:value, dove la key deve essere univoca.

Inoltre, Swift fa un controllo sul tipo di dato inserito; quindi non possiamo inserire tipi di dato a caso.

Per creare i dizionari abbiamo due modi:

  • dichiararli da array
  • dichiararli in maniera "standard"

In genere non uso molto l'interpolazione delle stringhe, ma concateno tutto.

In effetti, mi rendo conto che è meno elegante (e vale per tutti i linguaggi ovviamente).

Chiudiamo la giornata con gli enum in Swift.

Non sono molto differenti dagli altri linguaggi, e riprendono molto dal C e dall'Objective-C.

Creare finestre di dialogo in Swift è abbastanza semplice, ma dobbiamo specificare su quale piattaforma lavoriamo, perchè mi pare di capire che c'è differenza tra macOS e iOS.

Se cosi fosse, allora vi scpecifico che stiamo su macOS.

Piccolo snippet in Swift per chiudere la giornata.

Andremmo a controllare l'esistenza di un file; il tutto usando la classe FileManager.

Swift ci mette a disposizione la classe FileManager per interagire con il filesystem.

Tra i vari metodi della classe, ne abbiamo due che ci permette di identificare la home dell'utente corrente.