La necessità è quella di connettere Python a un database Oracle, su piattaforma Linux.

Avendo già installato unixODBC, ho deciso di usare quella connessione.

Per sapere come installare e configurare unixODBC su Linux per un db Oracle potete vedere qua.

Do quindi per scontato questo passaggio.

Vediamo un piccolo snippet di codice in Python per identificare l'estensione di un file.

Sicuramente ci sono vari modi per farlo, ma usando il modulo os.path è molto semplice.

Possiamo usare la funzione splitext, che in pratica spezza in due il risultato:

  • il nome del file completo di path
  • l'estensione del file

Per ridimensionare le immagini con Python, tutti consigliano l'uso di PIL / Pillow.

Pillow, in realtà, è un fork di PIL, e funziona bene anche con Python 3.

Oggi vediamo qualche esempio di utilizzo.

Prima di tutto installiamo la libreria:

$ sudo pip install pillow

L'altra settimana un utente mi ha scritto che su Python non ho fatto molte guide basiche.

In effetti ha ragione; la verità è che Python non lo uso molto.

Però, visto che aveva qualche problema con gli array multidimensionali, oggi ne vediamo qualche esempio.

Per creare un array multidimensionale basta questo:

number_sets = [[2, 4, 6, 8, 10], [3, 6, 9, 12, 15], [4, 8, 12, 16, 20]]

Ero alla ricerca di un programma per formattare un file JSON sul mio pc, senza passare per strumenti online.

Il motivo è semplicemente che il file pesa 33 MB, e quindi sul web è troppo lento.

Cercando qua e la ho scoperto che dalla versione 2.6 Python include uno strumento a riga di comando che fa esattamente quello che cerco: json.tool.

Nei sistemi *NIX, ogni utente ha uno specifico UID (id univoco).

In genere lo UID di root è zero.

Usando il modulo os, con Python è molto semplice identificare se l'utente che ha lanciato il programma è root o meno.

E questo può essere utile in molti casi.

Python ha diverse funzioni built-in interessanti, e le potete trovare qua.

Tra queste, mi è balzata all'occhio la funzione enumerate, che in pratica aggiunge un indice numerico ad una sequenza.

La funzione ritorna una tupla.

Le liste in Python sono tra le strutture dati più versatili che ci siano.

Una delle dimostrazioni a queste tesi è la facilità con cui possiamo unirle.

Anche se sono di tipi differenti.

A me piace molto il framework Qt, e quindi ho deciso di buttarmi anche su PyQt, un porting di Qt per Python.

Specifico che parlo della versione 5 di Qt, ma quello che andremo a vedere vale anche per la versione 4.

In pratica vederemo come sidegnare la nostra finestra con il Qt Designer, per poi trasformare questa finestra in codice Python.

Il Qt Designer, per chi non lo sapesse, è un componente che viene installato con il Qt Creator (ma penso dipenda anche dal sistema operativo usato), e che permette appunto di creare e modificare le GUI per programmi scritti Qt.

Oggi vediamo un semplice esempio su come impostare un "ritardo" nell'esecuzione di uno script in Python.

Per farlo useremo il modulo time e la funzione sleep.

La funzione sleep richiede un parametro che corrisponde al ritardo espresso in secondi.

Quello che fa è mettere lo script in pausa per l'intervallo desiderato.