Per ridimensionare le immagini in Ruby, ho usato il modulo rmagick!

Si tratta di una interfaccia tra ImageMagick.

Quindi do per scontato che sia installato sul vostro sistema.

Come sappiamo, Ruby è un linguaggio che ha pieno supporto alla OOP.

Oggi vediamo come implemente il concetto di ereditarietà.

Utilizzare i thread in Ruby non è particolarmente difficile.

Oggi vediamo qualche esempio basico da cui partire.

Come dico sempre, fare le cose in Ruby richiede pochissimo codice.

Ad esempio, se volessimo invertire una stringa, possiamo farlo in 4 righe di codice (stampa a video compresi).

Per controllare se il nostro pc è connesso a internet con Ruby, abbiamo diverse possibilità.

Noi useremo il modulo resolv, che fa parte della libreria standard.

In questo modo non dovremmo installare nient'altro.

Criptare stringhe, o anche interi file, con Ruby è abbastanza semplice usando il modulo digest!

Questo modulo ci mette a disposizione diversi algoritmi e diversi tipo di encoder.

Noi faremo esempi con SHA256; sulla documentazione potete verificare glialtri disponibili.

Come mi aspettavo, anche in Ruby eseguire operazioni sui file temporanei è molto semplice.

Per queste operazioni possiamo usare il modulo tempfile!

Questo modulo contiene tutte le funzioni che ci servono.

Per creare file in Ruby abbiamo almeno due modalità differenti:

  • usando File.new
  • usando File.open

La differenza tra i due è che File.open può essere usato in un blocco di codice, mentre File.new no.

Nei sistemi *NIX, ogni utente ha uno specifico UID (id univoco).

In genere lo UID di root è zero.

Usando il modulo Process, con Ruby è molto semplice identificare se l'utente che ha lanciato il programma è root o meno.

E questo può essere utile in molti casi.

Nel caso di script che eseguono operazioni abbastanza lunghe, può essere utile calcoarne la durata, in modo anche da cpire se si riesce a ridurre i tempi di esecuzione.

In Ruby ottenere il tempo di esecuzione è abbastanza facile usando il modulo Time.