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In pratica, da una nostra app Android, vogliamo aprire le impostazioni di sistema del device, programmaticamente usando Java.

In generale non sono richiesti permessi, a parte per alcune aree (ad esempio il Bluetooth).

Glide viene descritta come una libreria per la gestione delle immagini in Android.

Sembra essere molto veloce, e soprattutto molto facile da usare.

E' in grado di caricare immagini anche da url remoti senza dover fare richieste HTTP; cioè, le fa direttamente la libreria al posto nostro!

Supporta tutti gli SDK dalla versione 14; quindi andiamo abbastanza indietro nel tempo.

Di default i RadioButton di Android sono rosa; non che siano brutti, ma non è detto che vadano bene con il resto del layout.

Ma per modificarne il colore non basta impostare il classico colore di sfondo, ma bisogna lavorare sugli stili.

Non è assolutamente complicato e ve lo dimostro.

Quando aggiungiamo una Activity in Android, dobbiamo aggiungerla anche nel manifest; una cosa del genere già basta:

<activity android:name=".ClientiActivity"></activity>

E fin qui, bene o male lo sappiamo.

Il problema è che se arriviamo da un'altra Activity, non abbiamo il back button nella toolbar.

Il binding dei componenti visuali in Android non è di per sè complicato, in quanto possiamo fare tutto con il metodo findViewById.

Però ho scoperto una libreria che ci permette di fare queste operazioni in una maniera più easy ancora: Butter Knife!

Non so se comporta miglioramenti anche a livello di prestazioni, ma secondo me riduce il codice scritto e lo rende un pò più chiaro.

Android, per le icone o come risorse grafiche in generale, dispone anche dei cosidetti VectorDrawable in formato XML.

SVG (Scalable Vector Graphics) è un formato molto simile, in quanto si basa anch'esso su XML.

Con le API 21, in Android sono state introdotte delle API per schedulare le attività.

Oggi ne vediamo un esempio basico, che può essere un punto di partenza.

Oggi vediamo qualche esempio introduttio alla libreria Volley, una delle librerie più usate per richieste HTTP in Android.

E' talmente usata, che ha anche una pagina sulla documentazione ufficiale di Android.

Per installare la lilbreria, se usate Android Studio, aggiungete questa riga al file build.gradle (Module: app):

dependencies {
    ..............
    compile 'com.android.volley:volley:1.0.0'
    ..............
}

Bene, a questo vediamo un esempio banale di richiesta GET.

Nelle ultime versioni dell'SDK, sono state fatte pesanti modifiche a tutta la parte che riguarda le richieste HTTP.

Ma, a quanto pare, ancora non si è raggiunta l'efficienza di alcune librerie esterne.

Oggi ne vediamo una, con un esempio easy: OkHttp!

Per usare la libreria, potete scaricare il jar dal sito ufficiale, oppure usare Gradle.

In questo caso aggiungete questa riga nel build.gradle (Module: app):

dependencies {
    ................
    compile 'com.squareup.okhttp3:okhttp:3.5.0'
    ................
}

Piccolo tips per Android: come impostare un divider in una ListView?

In sostanza un divider tra un elemento e un altro della ListView.

A prescindere da come venga riempita ovviamente.

Per fare questo possiamo usare l'attributo android:divider.