Da Wikipedia:

Il comando TRIM permette a un sistema operativo di indicare i blocchi che non sono più in uso in un'unità a stato solido (o "SSD"), come per esempio i blocchi liberati dopo l'eliminazione di uno o più file. Generalmente nell'operazione di cancellazione eseguita da un Sistema Operativo (OS) i blocchi data vengono contrassegnati come non in uso. Il TRIM permette all'OS di passare questa informazione al controller dell'SSD, che altrimenti non sarebbe in grado di sapere quali blocchi eliminare.

Diciamo che quindi TRIM andrebbe attivato, ma sempre con cautela.

Abbiamo già parlato di PDFtk, tool molto potente e versatile per Linux per manipolare i file PDF.

Oggi vediamo come usarlo per cambiare i metadata.

Prima di tutto accertiamoci di averlo installato:

# aptitude install pdftk

L'altro giorno dovevo copiare un file in diverse directories contemporaneamente sulla mia distro Linux.

Le directories erano anche parecchie, e non avevo voglia di farlo a mano.

Girovagando, ho capito che è possibile farlo usando il terminale.

Capita di lasciare il pc acceso per parecchio tempo, soprattutto quando si scaricano parecchie cose in contemporanea.

E questo vale ancora di più per un server (perchè io spero che i server li facciate su Linux!).

Controllare questa cosa in Linux è veramente semplice: ci basta usare il comando uptime!

Per creare password sicure, ho imparato che non ci dobbiamo affidare a noi stessi.

Nel senso che tendiamo a mettere password sempre abbastanza simili, cambiando magari solo alcune lettere / numeri.

Certo, mettendo minuscole, maiuscole, numeri e caratteri, potrebbero essere comunque difficili da individuare.

Però possiamo fare di meglio, usando alcunii strumenti:

  • pwgen
  • openssl
  • gpg

Nello specifico parliamo di configurare la rete se non usiamo NetworkManager.

In genere io lo uso, ma non sulla installazione Debian sul server in ufficio.

Qui ho preferito non usarlo, ma avevo comunque la necessità di avere un indirizzo locale statico.

Usando netstat, è facilissimo identificare tutti i servizi di rete attiva sulla nostra macchina Linux.

Andiamo a vedere due esempi, usando i seguenti switch:

  • -t: seleziona i servizi TCP
  • -u: seleziona i servizi UDP
  • -a:visualizza sia i socket in ascolto che non
  • -p: visalizza il PID e il nome del programma al quale appartiene il socket

Oggi vi presento un programmino multi-piattaforma che ci permette di creare dei box ASCII intorno al testo sul terminale: Boxes!

Il programma è molto simpatico, e se usiamo spesso script da terminale può risultare anche utile.

Per installarlo su Debian:

# aptitude install boxes

A questo punto facciamo qualche esempio.

Ieri avevo la necessità di cambiare l'estensione di file da .JPG a .jpg sulla mia macchina con Linux..

Girovagando, ho trovato una semplice riga di comando che fa questo in automatico.

Dovrebbe funzionare anche in macOS.

Ovviamente state attenti a cambiare le estensioni: alcuni cambiamenti potrebbero rendere illegibile il file (ad esempio da PDF a XLS).

Ho provato Alpine Linux su VirtualBox, incuriosita dal suo approccio per Docker.

Però, non è proprio una distro facile da usare su VBox.

Infatti, l'installazione delle guest addittions, richiede qualche passaggio.

Che adesso vedremo.