Alpine Linux viene installato con BusyBox, che non include BASH.

Ma se usate questa distro, e volete comunque anche BASH, è possibile installarlo.

Ho scoperto un bel comando che ci permette di visualizzare il calendario da terminale su Linux: cal!

Mi è molto utile soprattutto quando mi connetto al server che uso solo con il terminale.

Senza opzioni mostra il mese corrente segnando anche il giorno corrente:

$ cal
     marzo 2017     
lu ma me gi ve sa do
       1  2  3  4  5
 6  7  8  9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
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Ho trovato un simpatico programmino scritto in BASH, che indica diverse informazioni di sistema con tanto di logo della distribuzione: Neofetch!

In verità, Neofetch, supporta diversi sistemi:

  • Linux
  • MacOS
  • iOS
  • BSD
  • Solaris
  • Android
  • Haiku
  • GNU Hurd
  • MINIX
  • AIX
  • Windows (tramite Cygwin/MSYS2/Windows 10 Linux subsystem)

In Linux, il comando mount, è sicuramente tra i più usati per montare / smontare / visualizzare i filesystem montati.

Basta questo:

$ mount
proc on /proc type proc (rw,nosuid,nodev,noexec,relatime)
sys on /sys type sysfs (rw,nosuid,nodev,noexec,relatime)
dev on /dev type devtmpfs (rw,nosuid,relatime,size=16387920k,nr_inodes=4096980,mode=755)
run on /run type tmpfs (rw,nosuid,nodev,relatime,mode=755)
/dev/sda2 on / type ext4 (rw,relatime,data=ordered)
securityfs on /sys/kernel/security type securityfs (rw,nosuid,nodev,noexec,relatime)
tmpfs on /dev/shm type tmpfs (rw,nosuid,nodev)
devpts on /dev/pts type devpts (rw,nosuid,noexec,relatime,gid=5,mode=620,ptmxmode=000)
tmpfs on /sys/fs/cgroup type tmpfs (ro,nosuid,nodev,noexec,mode=755)
............................................................

Nella mia rete ho praticamente solo pc con Windows, praticamente tutti con delle directories condivise.

Ma io sul mio pc ho Linux, ed ho la necessità di identificare gli shares di Samba di queste macchine.

Come fare??

Prima di tutto scanneriziamo la rete.

In sostanza, avevo tutti file rinominati in minuscolo, e mi servivano in maiuscolo.

Essendo tipo un migliaio di file, non aveva nessuna intenzione di farlo a mano.

Linux, e il terminale, sono venuto in mio soccorso.

Da Wikipedia:

Il comando TRIM permette a un sistema operativo di indicare i blocchi che non sono più in uso in un'unità a stato solido (o "SSD"), come per esempio i blocchi liberati dopo l'eliminazione di uno o più file. Generalmente nell'operazione di cancellazione eseguita da un Sistema Operativo (OS) i blocchi data vengono contrassegnati come non in uso. Il TRIM permette all'OS di passare questa informazione al controller dell'SSD, che altrimenti non sarebbe in grado di sapere quali blocchi eliminare.

Diciamo che quindi TRIM andrebbe attivato, ma sempre con cautela.

Abbiamo già parlato di PDFtk, tool molto potente e versatile per Linux per manipolare i file PDF.

Oggi vediamo come usarlo per cambiare i metadata.

Prima di tutto accertiamoci di averlo installato:

# aptitude install pdftk

L'altro giorno dovevo copiare un file in diverse directories contemporaneamente sulla mia distro Linux.

Le directories erano anche parecchie, e non avevo voglia di farlo a mano.

Girovagando, ho capito che è possibile farlo usando il terminale.

Capita di lasciare il pc acceso per parecchio tempo, soprattutto quando si scaricano parecchie cose in contemporanea.

E questo vale ancora di più per un server (perchè io spero che i server li facciate su Linux!).

Controllare questa cosa in Linux è veramente semplice: ci basta usare il comando uptime!