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ImageMagick è un fantastico insieme di programmi per la manipolazione di immagini.

E' disponibile per diverse piattaforme, tra le queli Linux.

Mi sono imbattuto in Duc, un programma da riga di comando per Linux che ci consente di indicizzare il nostro disco e poi analizzarlo.

In verità mette a disposizione anche strumenti grafici e semi-grafici.

Inoltre, l'indicizzazione, viene fatta su database; di default viene usato Tokyocabinet, ma possiamo impostare anche SQLite.

Da Wikipedia:

Nei sistemi Unix, un inode (o i-node, abbreviazione di index node) è una struttura dati sul file system che archivia e descrive attributi base su file, directory o qualsiasi altro oggetto.

Descrizione

Le informazioni includono:

  • la dimensione del file e la sua locazione fisica (se risiede su un dispositivo a blocchi, come ad es. un hard disk);
  • il proprietario e il gruppo di appartenenza;
  • le informazioni temporali di modifica (mtime), ultimo accesso (atime) e di cambio di stato (ctime);
  • il numero di collegamenti fisici che referenziano l'inode;
  • i permessi d'accesso;
  • un puntatore allo spazio del disco che contiene i file veri e propri.

Ovviamente non è detto che ci serva sapere gli inode dei files tutti i giorni; però mi sono imbattutto in vari programmi che, a funzionando a basso livello, preferivano usare gli inode piuttosto che i nomi dei files.

Anche BASH, come un qualsiasi linguaggio di programmazione (anche se non possiamo considerarlo proprio tale), ha la possibilità di concatenare stringhe.

Vediamo un paio di esempi su come fare.

Shopt è un comando builtin che ci permette di attivare / disattivare diverse opzioni della BASH.

Per vedere le opzioni correnti basta dare il comando:

$ shopt
autocd         	off
assoc_expand_once	off
cdable_vars    	off
cdspell        	off
checkhash      	off
checkjobs      	off
checkwinsize   	on
cmdhist        	on
compat31       	off
compat32       	off
compat40       	off
compat41       	off
compat42       	off
compat43       	off
compat44       	off
complete_fullquote	on
direxpand      	off
dirspell       	off
dotglob        	off
execfail       	off
expand_aliases 	on
extdebug       	off
extglob        	off
extquote       	on
failglob       	off
force_fignore  	on
globasciiranges	on
globstar       	off
gnu_errfmt     	off
histappend     	off
histreedit     	off
histverify     	off
hostcomplete   	on
huponexit      	off
inherit_errexit	off
interactive_comments	on
lastpipe       	off
lithist        	off
localvar_inherit	off
localvar_unset 	off
login_shell    	off
mailwarn       	off
no_empty_cmd_completion	off
nocaseglob     	off
nocasematch    	off
nullglob       	off
progcomp       	on
progcomp_alias 	off
promptvars     	on
restricted_shell	off
shift_verbose  	off
sourcepath     	on
xpg_echo       	off

Su Linux abbiamo la suite poppler che ci permette di eseguire diverse operazioni sui PDF.

Oggi vediamo come convertirli in immagini.

E' probabile che poppler sia già installato.

Il comando xkill fa parte del pacchetto xorg-xkill, e ci permette di terminare i processi in Linux cliccando sopra la finestra con il mouse.

In pratica, è un kill grafico.

Il comando nl viene descritto come un comando per formattare il testo da riga di comando in Linux.

La cosaa che ho trovato più comoda è la possibilità di visualizzare i numeri di riga.

Il comando watch, che dovrebbe essere già presente di default, ci permette di eseguire un determinato comando ad intervalli regolari su Linux.

Piò, quindi, essere molto comodo in molte situazioni.

Per vederne il funzionamento, vediamo qualche esempio:

$ watch date

Tiger è un insieme di script per l'intrusion detection per i sistemi Linux.

Non è difficile da usare, in quanto fa quasi tutto da solo; almeno per quanto riguarda l'analisi.

Per installarlo su Ubuntu:

$ sudo aptitude install tiger