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Nel titolo ho specificato in una stringa in quanto non andremmo a cercare le immagini nel DOM della pagina.

Nel mio caso specificio devo trovare i tag img all'interno di un testo che mi arriva da un web service.

Kyoto Cabinet è un libreria per la gestione di un db in formato key:value.

Viene considerata una alternativa a DBM / NDBM / GDBM, in quanto ha performance molto più elevate.

Sono previsti driver per diversi linguaggi; mi ha incuriosito ed ho fatto una veloce prova con Ruby.

Mi sono imbattuto in Duc, un programma da riga di comando per Linux che ci consente di indicizzare il nostro disco e poi analizzarlo.

In verità mette a disposizione anche strumenti grafici e semi-grafici.

Inoltre, l'indicizzazione, viene fatta su database; di default viene usato Tokyocabinet, ma possiamo impostare anche SQLite.

C# ha già diversi oggetti per manipolare immagini, senza fare aggiunte di librerire esterne.

Oggi vediamo come convertire una immagine in BASE64.

Nel codice qui sotto non faccio un controllo sulla effettiva esistenza del file; voi fatelo se usate lo snippet in produzione.

Dalla versione 4 anche Swift è dotata degli Optionals.

Sostanzialmente sono dei tipi di dato che possono essere null.

In pratica ho la necssità di impostare che i div / la pagina sia sempre al 100% della finestra.

Voi direte, bastano queste regole CSS:

html, body, main {
    height:100%;
    min-height: 100%;
}

In pratica ho bisogno di intercettare quando viene visualizzato il dropdown in Bootstrap 4.

La cosa è molto facile, in quanto abbiamo degli eventi da usare in jQuery.

Guardando alla documentazione, la navbar di Bootstrap 4 ha già una classe CSS per allineare gli elementi.

A me non ha funzionato, non so perchè; però ho risolto in altra maniera.

Da Wikipedia:

Nei sistemi Unix, un inode (o i-node, abbreviazione di index node) è una struttura dati sul file system che archivia e descrive attributi base su file, directory o qualsiasi altro oggetto.

Descrizione

Le informazioni includono:

  • la dimensione del file e la sua locazione fisica (se risiede su un dispositivo a blocchi, come ad es. un hard disk);
  • il proprietario e il gruppo di appartenenza;
  • le informazioni temporali di modifica (mtime), ultimo accesso (atime) e di cambio di stato (ctime);
  • il numero di collegamenti fisici che referenziano l'inode;
  • i permessi d'accesso;
  • un puntatore allo spazio del disco che contiene i file veri e propri.

Ovviamente non è detto che ci serva sapere gli inode dei files tutti i giorni; però mi sono imbattutto in vari programmi che, a funzionando a basso livello, preferivano usare gli inode piuttosto che i nomi dei files.

Non capita molto spesso di voler identificare quale antivirus sia installato usando una nostra applicazione personale.

Ma può essere comunque interessante saperlo, più che altreo per vedere le potenzialità di ManagementObjectSearcher.

Per poter usare questo oggetto, dovete prima di tutto aggiungere il riferimento System.Management al vostro progetto.