Con le API 21, in Android sono state introdotte delle API per schedulare le attività.

Oggi ne vediamo un esempio basico, che può essere un punto di partenza.

Visto che Google introdurrà a breve Kotlin in Android Studio per lo sviluppo su Android, ho pensato fosse giunto il momento di iniziare a studiarlo un pò.

Kotlin è uno dei vari linguaggi che si basa sulla JVM, ed è quindi compatibile con Java, ed è in grado di usare le sue librerie.

Se volete usare un IDE, vi consiglio Intellij IDEA; ma anche Netbeans ed Eclipse sono compatibili.

Android Studio è diventato l'IDE per eccellenza nello sviluppo di app per Android.

Utilizza gradle per gestire le dipendenze, ed inizialmente non lo trovo di facile approccio; ad esempio nell'aggiunta di librerie esterne.

Oggi vediamo come eseguire questa operazione in due modi distinti.

Oggi vediamo qualche esempio introduttio alla libreria Volley, una delle librerie più usate per richieste HTTP in Android.

E' talmente usata, che ha anche una pagina sulla documentazione ufficiale di Android.

Per installare la lilbreria, se usate Android Studio, aggiungete questa riga al file build.gradle (Module: app):

dependencies {
    ..............
    compile 'com.android.volley:volley:1.0.0'
    ..............
}

Bene, a questo vediamo un esempio banale di richiesta GET.

Nelle ultime versioni dell'SDK, sono state fatte pesanti modifiche a tutta la parte che riguarda le richieste HTTP.

Ma, a quanto pare, ancora non si è raggiunta l'efficienza di alcune librerie esterne.

Oggi ne vediamo una, con un esempio easy: OkHttp!

Per usare la libreria, potete scaricare il jar dal sito ufficiale, oppure usare Gradle.

In questo caso aggiungete questa riga nel build.gradle (Module: app):

dependencies {
    ................
    compile 'com.squareup.okhttp3:okhttp:3.5.0'
    ................
}