Dagli sviluappatori di Google è arrivato un ottimo strumento per comprimere immagini JPEG senza perdita di qualità: Guetzli!

Come potete vedere dalla documentazione, è disponibile per varie piattaforme, ma deve essere sempre compilato.

Certo, vi starete chiedendo "ma non basta chiuderlo e rilanciarlo?".

Ovviamente si, ma è sempre utile sapere cose in più laughing!

E quindi oggi vi svelo un piccolo trucco su come riavviare Chrome (e Chromium) in automatico; quindi senza chiuderlo e rialanciarlo.

NitroShare è un programma multi-piattaforma che ci consente di condividere file nella rete locale.

Nella sezione downlaod trovate gli installer per Windows e macOS, o le istruzioni per varie distro Linux.

Ogni tanto un articolo più frivolo!

Parliamo di emoticon, e più precisamente di come inserirle da Firefox usando il menu contestuale (il tasto destro del mouse in sostanza).

Questo perchè, in ambiente desktop, in effetti non esiste una possibilità di inserimento emoticon.

Characters Counter è un simpatico plugin per Firefox che ci permette di contare i caratteri selezionati usando il menu contestuale col il tasto destro.

Diciamo che praticamente qualsiasi editor / programma ha una cosa simile.

Su Firefox possiamo usare questo plugin.

Android Studio è diventato l'IDE per eccellenza nello sviluppo di app per Android.

Utilizza gradle per gestire le dipendenze, ed inizialmente non lo trovo di facile approccio; ad esempio nell'aggiunta di librerie esterne.

Oggi vediamo come eseguire questa operazione in due modi distinti.

Quando programmiamo una web application in Java, siamo abituati a pensare di usare Tomcat o GlassFish come server.

Ma in vertià ce ne sono altri a disposizione, tipo Jetty!

Oggi vediamo come usarlo in Netbeans e Maven.

Iniziamo con il creare il progetto: scegliete Maven -> Web Application.

Come tutti i browser, anche Chrome ha ovviamente la possibilità di impostare lo zoom su una pagina web.

Solo che lo zoom viene applicato a tutti i tab.

Si può ovviare usando una estensione specifica: W Zoom!

Una volta tanto una operazione su Wordpress che non toglie giorni di vita.

Migrare un sito fatto con questo CMS su HTTPS si è rilevato poco problematico.

Ovviamente dovete avere un certificato valido.....

Prima di tutto andate nel pannello di controllo -> Impostazioni -> Generali.

Leggendo in giro, ho visto che i permessi corretti da impostare per Wordpress sono:

  • 755 per le directories
  • 644 per i files

Ovviamente, con questi permessi, stiamo parlando di sistemi Linux o affini.

Su Windows questi problemi non ci sono.