| Immagini ISO a go go con Linux |
| Linux |
| Giovedì 18 Marzo 2010 09:54 |
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ISO (o meglio ISO 9660) è lo standard filesystem per per i CD. Genisoimage e dd sono due programmi da usare da terminale che facilitano la creazione di immagini ISO. Il primo supporta sia l'estensione Joliet che la Rockridge. Nell'articolo vedremo come usare i suddetti programmi. DD dd crea copie 1:1 di qualsiasi media, sia che si tratti di hard disk, partizioni di hard disk, CD e DVD. Il comando base è:
L'opzione if dice a dd dove reperire i dati, mentre of definisce l'output. La sorgente e il target sono spesso devices come hard disk o CD/DVD. Per copiare una partizione possiamo usare:
Per creare una ISO da CD/DVD:
Quando si usa dd non c'è bisogno di montare il device da copiare, bisogna solo mettere il device giusto in if. In questo caso il CD/DVD verrà copiato nel file immgine.iso. dd ha anche un buon numero di flags. Uno interessante è bs (block size), che può aumentare considerevolmente la velocità del programma. Di default dd usa 512-byte blocks, cioà legge 512 byte alla volta e li scrive sull'output. Se selezioniamo blocchi più grandi possiamo velocizzare il processo:
Questo comando dice di copiare la partizione in blocchi di 2 KB. Possiamo anche specificare quanti blocchi dd deve leggere. Per copiare 40 MB scriviamo bs=1M count=40. L'opzione count specifica il numero di blocchi. Questo può essere utile se ad esempio vogliamo copiare il bootsector, copiando solo i primi 512 KB:
dd può essere usato anche per recuperare dati da filesystem danneggiati. Prima di riparare il danno possiamo creare una copoa 1:1 del filesystem in questioneescludendo i settori danneggiati:
Questo comando dice a dd di continuare a leggere i dati anche se scopre settori danneggiati. L'opzione noerror dice a dd di non fermarsi agli errori e sync di segnare i settori illegibile come zero. Generate ISO Images Il tool genisoimage permette di creare delle immagini ISO in maniera semplice e con un buon numero di opzioni. La sintassi di base è:
L'opzione -o serve per definire il nome del target. Altre opzioni:
Inoltre genisoimage è ideale anche per i backup in quanto ha altre opzioni specifiche, come:
Esempi:
Inoltre possiamo creare anche media avviabili aggiungendo l'Isolinux bootloader:
Il flag -b è seguito dal nome dell'immagine di boot, il flag -c permette di specificare il boot catalog. L'opzione -no-emul-boot dice al programma di non creare una emulazione quando si installa da questo CD. L'opzione -boot-load-size 4 specifica che il BIOS provvede a quattor settori da 512-bytes per il file di boot. Testiamo le immagini Possiamo testare le nostre immagini usando mount specificando l'opzione -o loopp_
Ovviamente il punto di mount deve esistere e il comando necessita dei privilegi di root. Possiamo smontarla con:
A presto! |
| Ultimo aggiornamento Domenica 07 Novembre 2010 13:06 |


