Una volta tanto una operazione su Wordpress che non toglie giorni di vita.

Migrare un sito fatto con questo CMS su HTTPS si è rilevato poco problematico.

Ovviamente dovete avere un certificato valido.....

Prima di tutto andate nel pannello di controllo -> Impostazioni -> Generali.

Leggendo in giro, ho visto che i permessi corretti da impostare per Wordpress sono:

  • 755 per le directories
  • 644 per i files

Ovviamente, con questi permessi, stiamo parlando di sistemi Linux o affini.

Su Windows questi problemi non ci sono.

Diciamo che il reverse engineering dei siti web non è mai stata cosa più di tanto complicata, in quanto basta visualizzare il codice della pagina visualizzata.

Inoltre, ad oggi, i browser mettono a disposizione degli strumenti per sviluppatori davvero fantastici (soprattutto Chrome e Firefox).

Ed infine esistono anche estensioni come Wappalyzer, che fanno proprio questo.

Oggi vi aggiungo anche degli interessanti servizi web per ottenere infomrazioni sui siti web che vi interessano.

Io ho effettuato vari test, sia con siti che usano CMS, che non.

Purtroppo, come dico sempre, i CMS sono degli ottimi prodotti, ma hanno anche parecchi lati oscuri.

Dopo aver usato WooCommerce per un bel periodo su un sito con molto traffico, ci siamo resi conto che era tutto rallentato.

E girovagando abbiamo visto che non eravamo gli unici ad avere questo problema.

Comunque la soluzione l'abbiamo trovata, e consiste nel ripulire la tabella wp_options.

Creando una piccola app in Qt, prendendo i dati da un web service creato con Wordpress, mi sono imbattuto nel problema di trasformare l'HTML in testo semplice.

Questo perchè Wordpress salva anche il titolo dei post in formato HTML; e questo può creare problemi in alcuni programmi esterni.

Comunque è abbastanza semplice fare questa trasformazione usando QTextDocument.