Con un account Google, è ormai possibile autenticarsi ad un pletora infinita di servizi.

Con il tempo, è normale dimenticarsi quali siano i servizi associato all'account.

Ho trovato un sito che ci aiuta in questo: Deseat.me!

Da un pò di tempo sto usando con soddisfazione Framework7 al posto di jQuery Mobile (che è da un bel pò che non è più aggiornato).

Avevo la necessità di creare dei grafici all'interno di una pagina, prendendo i dati da un database remoto.

Mi hanno consigliato Google Charts (già usato in precedenza, ma non su un sito mobile) e devo dire che sta venendo abbastanza bene.

Quindi vediamo come integrare i due.

Qualche giorno fa ho letto una comunicazione che diceva, più o meno, che dal prossimo anno Google avrebbe iniziato a segnalare tutti i siti senza HTTPS.

Ad Aruba, dove risiede anche il mio blog, devono essere fischiate le orecchie.

Nel senso che non è prevista la possibilità di usare HTTPS su servizi di hosting condiviso, creando ovviamente una spece di fuga.

I dati strutturati sono diventati molti importanti per qualunque tipo di sito web.

A maggior ragione per siti di e-commerce e blog, dove la competizione è ormai molto elevata.

Ma configurare questi dati non è molto semplice, soprattuto se il sito è creato da zero senza uso di CMS (come questo stesso blog ad esempio).

La funzione di auto recovery di MS Office funziona abbastanza bene.

Ma può sempre capitare che sia il pc a rompersi, e di non riuscire più a recuperare i file corrotti.

Se si vuole aggiungere un livello di sicurezza in più, si può spostare la cartella di auto recovery in Cloud, in modo da averla sempre a portata di mano.

Vediamo come fare questa operazione.