Creare GIF animate del terminale in Linux con Asciinema
Di Asciinema ne abbiamo già parlato.
Oggi vediamo come usarlo per registrare le sessioni di terminale e poi crearne una GIF animata.
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Di Asciinema ne abbiamo già parlato.
Oggi vediamo come usarlo per registrare le sessioni di terminale e poi crearne una GIF animata.
Io ho diversi JDK installati sul mio sistema, ed attualmente la versione di default è la 25.
Ma non tutti i progetti sono compatibili con questa versione, quindi ogni volte bisognerebbe modificare la versione di Java di default del sistema.
Ma è una cosa abbastanza scomoda direi.
Però per il nostro progetto Android in verità possiamo anche impostare una versione specifica.
Prima di tutto vediamo dove sono collocate le JDK installate; cambiare da OS a OS ovviamente,
Vi propongo uno scriptino, che sto usando ovviamente, per fare i backup incrementali su Linux usando tar.
Io lo sto usando per la home, ed i path che vi lascio sono reali.
Vi basterà cambiarli con i vostri.
Ad essere onesti Windows negli anni ha fatto un pò di cose buone.
Tra le quali c'è sicuramente Winget.
Anche se, sempre ad essere onesti, Winget è dietro millenni luce rispetto a qualsiasi package manager che troviamo su Linux o altri OS.
cloc è una piccola utility per Linux che ci consente di contare le righe di uno o più files.
Può anche controllare tutti i files in una directory, o dei files compressi.
Pinky è una utility da riga di comando che praticamente sostituisce il più famoso comando finger.
Dovrebbe essere già preinstallata; ma comunque è sicuramente nei vostri repo, quindi potete installarla facilmente.
In pratica con Pinky vediamo info sugli utenti loggati al sistema.
Dal terminale di Linux possiamo generare numeri random in diverse maniere.
Non dobbiamo installare nulla, o almeno io non ho dovuto farlo.
In rsync possiamo usare un paio di opzioni che ci mostrano le operazioni effettivamente svolte durante la copia.
Una prima opzione che vediamo è -i (--itemize-changes).
In Windows 11, e forse anche nelle versioni precedenti, abbiamo il comando netsh che ci aiuta in diverse operazioni.
Oggi vediamo come usarlo per visualizzare le password delle reti WiFi che sono salvate.
Quindi non stiamo hackerando nulla, e ci siamo già dovuti connettere alla rete.
In Linux di default dobbiamo eseguire i comandi Docker con privilegi elevati.
Quindi o da root o con sudo.
Sicuramente utile in produzione, non lo è sul proprio pc di sviluppo.