Per gestire la timezone (TZ) in Linux, possiamo usare un comando disponibile con systemd: timedatectl!

Per i sistemi che non usano systemd, bisognerà procedere alla vecchia maniera.

I visualizzatori immagini hanno già la possibilità di visualizzare i dati EXIF delle immagini.

Ma su Linux esiste anche un ottimo tool da riga di comando, che ci permette anche di modificarli.

Per installarlo su Archlinux:

# pacman -S perl-image-exiftool

Siamo abituati ad avviare le distro Linux da CD o USB.

Ma in verità con GRUB2 è possibile avviarle direttamente da hard disk.

Prima di tutto scarichiamo la ISO che ci interessa (Ubuntu ad esempio, è sempre buona per fare questi test).

PDFtk lo abbiamo già visto varie volte: ottimo programma che permette di manipolare i file PDF in Linux.

Oggi vediamo come unire più file in uno unico.

L'altro giorno, sul mio pc con 8 GB di RAM, mi è comparso questo errore aprendo un file Excel:

Memoria o spazio su disco insufficiente. Impossibile aprire o salvare ulteriori documenti

Ovviamente non avevo finito la RAM, e il disco era stravuoto, e la CPU a posto.

Si tratta di una spece di bug che si può risolvere facilmente.

Ho installato Fedora in VirtualBox, e come ogni dopo installazione, sono andato ad installare le Guest Additions.

Solo che non riuscivo, perchè ottenevo una marea di errori abbastanza incomprensibili.

Un esempio lo trovate a questo link.

Abbiamo già visto PDFtk, ottimo programma per la minpolazione dei PDF su Linux.

Oggi vediamo come usarlo per eliminare delle pagine.

Geany è uno degli editor più utilizzati in ambito Linux.

E' più che un editor di testo, in quanto può essere tranquillamente utilizzato per la programmazione nei linguaggi più disparati.

Come sappiamo, Windows 10 è stato per un anno un aggiornamento gratuito per gli utenti di Windows 7 e Windows 8.

Ad oggi, anche se non gratuitamente, è comunque possibile aggiornare a Windows 10.

Volendo è possibile sapere se l'installazione è un aggiornamento o meno.

Ed in caso di aggiornamento, è anche possibile sapere da quale versione.

La Menu Bar di macOS, per certi versi, può essere paragonata alla barra delle applicazioni di Windows.

Anche questa, ad esempio, ha sulla destra una sorta di "system tray" con varie icone per accedere a diverse impostazioni (ad esempio alla batteria o alla rete).

Se diventano troppe, può essere fastidioso, e forse sarebbe meglio fare in modo che si "nascondano" (come succede di default anche in Windows).