Windows 10 non mi dispiace, ma ci sono alcune che non sopporto per quanto riguarda la gestione delle app predefinite.

Ad esempio il visualizzatore foto.

Cerco di aprire un'immagine, e rimane il cursore a caricare senza che accada nulla.

Provo ad aprirlo con un altro programma, e non ho altre opzioni se non scaricarne uno dallo store o usare quello predefinito (che non funziona).

Vim è uno degli editor più usati in assoluto su Linux, ed è pieno di opzioni.

Oggi vediamo come aprire file in sola lettura, in modo da evitare sovrascritture di file importanti.

Il primo modo è usando il comando view:

$ view test.txt

Le modifiche sono permesse, ma non è possibile salvare il file modificato.

Devo dire che le immagini a disposizione di default su Windows 10, sono molto belle.

Escono dei bei desktop con quelle immagini, tanto più che qualcuna me la volevo copiare.

Ma non è facilissimo trovarle, a meno che non si voglia spulciare tutte la cartelle manualmente.

Per cercare all'interno di un file PDF, possiamo tranquillamente usare grep.

Ma esiste un programma più specifico, che per certi versi possiamo considerare un'estensione di grep stesso: pdfgrep!

Per installarlo su Debian:

# aptitude installa pdfgrep

Su Archlinux:

# pacman -Sy pdfgrep

Quando scegliamo una password, dovremmo essere certi che sia abbastanza sicura.

Se usiamo Linux possiamo usare una libreria apposita: cracklib!

Ovviamente il nome può cambiare tra le distro, ma se siete su Archlinux:

# pacman -Sy cracklib

Di programmi per eseguire lo sniffing di rete su Linux ne abbiamo visti tanti.

Ma oggi ve ne propongo uno nuovo: sniffit!

Viene descritto come packet sniffer and monitoring tool, e il suo utilizzo è un pò diverso da quello a cui siamo abituati.

Ma prima di tutto installiamolo; su Archlinux:

# pacman -Sy sniffit

Supponiamo di avere un file di testo con righe vuote, tipo questo:

$ cat test.txt
roma

lazio
milan

bologna

Vogliamo eliminare le righe vuote, ma non manualmente riga per riga.

Smartmontools consiste in un package, composto da due programmi per monitorare lo stato di salute di un hard disk:

  • smartctl
  • smartd

Sul sito possiamo vedere che è disponibile per Linux, Windows e macOS.

Anche se io l'ho usato sempre e solo su Linux, e quindi faremo gli esempi su questo OS.

Per ACL si intende Access Control List, e permette un miglior controllo sui permessi nei sistemi Linux.

Diciamo che in realtà negli ambienti più standard come quelli degli utenti casalinghi, questo meccanismo è un pò "tropp".

Però nei sistemi multi-utente, con molti accessi diversi, e con molte condivisioni, può essere molto utile.

Prima di tutto è necessario avere il pacchetto acl, che nella mia Arhclinux risulta installato di default:

# pacman -Ss acl

Così controllate se è già installato.

Ho scoperto un comando che ci permette di eseguire calcoli matematici da terminale su Linux: bc!

Se guardate la pagina man, bc viene descritto come "a language that supports arbitrary precision numbers with interactive execution of statements".

In sostanza, più come un linguaggio di calcolo che come un programma.