Oggi stavo maneggiando con la mia Fedora (installata in virtuale ovviamente), e stavo seguendo un pò di tutorial sull'installazione di alcuni programmi.

C'erano differenti comandi a seconda della versione, ed io, che non sono esperto di Fedora, non ricordavo quale versione avessi installato.

Supponiamo di avere diversi comandi da eseguire uno di fila all'altro, senza voler aspettare che finiscano uno per uno per lanciare a mano quello seguente.

Come possiamo fare su Linux?

Poi dici che odi Windows (e questo è solo uno dei motivi): ogni volta che reinstallo Windows 7 da zero, ho Windows Update che carica all'infinito e mi scarica gli aggiornamenti.

Una volta l'ho lasciato un giorno e una notte....

Per fortuna c'è un rimedio a questa rottura atomica.

In Linux siamo abituati a creare una partizione dedicata allo SWAP.

Ma ad oggi, con gli hard disk sempre più veloci e capienti, e RAM sempre più grandi, possiamo anche cambiare rotta: invece di usare una partizione possiamo usare un file!

A meno che non usiate BTRFS, che non ha nessun supporto per lo swap-file.

Chi ha detto che il nostro cari terminale su Linux non può avere un salvaschermo quando ci alziamo dalla nostra postazione?

Nessuno, anche perchè in effetti esiste: termsaver!

Per installarlo su Debian e Ubuntu:

# aptitude install termsaver

Windows 10 arriva con la modalità tema light e dark.

Per cambiare tema, non c'è bisogno dei permessi avanzati, in quanto si tratta di impostazioni grafiche desktop.

Ma se volessimo fare in modo che Windows applichi il tema dark da una certa ora in poi (cosa consigliata per la vista)?

Possiamo farlo creando dei file da lanciare da PowerShell.

Per gli amanti della riga di comando e di Linux, ho trovato un bookmark manager da usare da terminale: Buku!

Per installarlo su Archlinux dobbiamo usare AUR:

$ yaourt -Sy buku

Per trovare il processo che consuma più CPU in Linux, abbiamo diverse alternative.

Già usando semplicemente HTOP possiamo ordinare i processi come vogliamo.

Se invece vogliamo usare il più "classico" TOP, possiamo fare cosi:

$ top -o +%CPU

Poco tempo fa, mi è capitato di avere sotto mano due hard disk danneggiati, e di dover (cercare) di recuperare i dati.

Se siamo su Linux, abbiamo molteplici alternative.

Quella che mi ha funzionato meglio è stata usando ddrescue.

CoreFreq è un ottimo tool per monitorare la CPU su Linux, ma non è proprio di facile utilizzo.

Consiste in:

  • un modulo per il kernel
  • un demone
  • un programma da CLI

Inoltre richiede l'installazione dei Development Tools.