Vim è uno degli editor più usati in assoluto su Linux, ed è pieno di opzioni.

Oggi vediamo come aprire file in sola lettura, in modo da evitare sovrascritture di file importanti.

Il primo modo è usando il comando view:

$ view test.txt

Le modifiche sono permesse, ma non è possibile salvare il file modificato.

L'altro giorno sono incappato in questo problema: su un file sul mio server Linux, dovevo aggiungere un carattere alla fine di riga.

Siccome il file era composto da circa 1000 righe, non potevo mettermi a farlo a mano!

Vim mi è venuto in soccorso.

Supponiamo di avere un file così, e che alla fine di ogni riga dobbiamo aggiungere un carattere (ad esempio |):

$ cat test.txt
RIGA 1
RIGA 1
RIGA 3

In questo articolo avevamo visto un servizio per testare online HTML, Javascript e CSS online.

Oggi vediamo altri Codepad online che possono sostuire, almeno in parte, i nostri IDE preferiti.

Tutti sono liberamente accessibili e gratuiti.

COMPILEONLINE

Supporta molti linguaggi, tecnologie web (tipo TypeScript, Javascript, jQuery Mobile, Twitter Bootstrap, ecc) e anche framework per Javascript (AngularJS e jQuery giusto per nominarne due).

E' anche in grado di eseguire compilazioni multi-file.

Moltre distribuzioni Linux non usano l'account root, e hanno attivato di default solo sudo.

E ci sono anche diversi utenti che preferiscono l'uso di sudo per ottenere temporaneamente privilegi elevati.

Una delle noie di sudo è che dopo un pò bisogna rimettere la password.

Possiamo però modificare il timeout modifcando il file di configurazione.

Con questo comando aprite il file direttamente:

$ sudo visudo

Dopo aver messo la password, il file sarà aperto dentro l'editor di default (in genere Vi o Vim).

Una cosa che confonde molti utenti alle prime armi è il fatto che quando si immetono le password nel terminale non si vede nulla.

Questo è impostato per una questione di sicurezza, ovviamente, ma non è detto che sia il comportamento di default.

Magari per alcuni motivi vogliamo vedere gli asterischi comparire al momento dell'immissione della password.

Questa impostazione è possibile andando a modificare il file /etc/sudoers.