Se usiamo un server Linux, e non usiamo nessun tipo di DE ma solo la riga di comando, ci capita di dover montare manualmente i device USB.

Vediamo come possiamo evitare questa operazione usando USBmount (che nelle versioni desktop è quasi sempre preintallato).

La notizia dell'abbandono dello sviluppo di TrueCrypt ci ha lasciato un pò perplessi.

Era un ottimo programma, ma per fortuna le alternative non mancano.

Una di queste è Gpg4Usb, open source e disponibile sia per Linux che per Windows.

Ormai da qualche versione, la Apple distribuisce i suoi OS in versione gratuita, ma sempre sotto forma di aggiornamento.

Oggi vediamo come creare una pendrive avviabile in modo da poter installare da zero Yosemite (l'ultima versione uscita circa un mese e mezzo fa).

Dopo che avete scaricato l'aggiornamento dallo store, per prima cosa bisogna preparare la pendrive USB.

Attaccatela al Mac e aprite Utility Disco; nell'elenco a sinistra selezionatela e andate nel pannello Partizione.

Scegliete 1 partizione in Schema partizioni e rinominatela per meglio idnetificarla successivamente.

Molti usano il dual-boot Windows / Linux in modo da poter avere a portata di mano praticamente tutto.

Quando usiamo Linux possiamo accedere alle partizioni Windows, visto il supporto a fat e ntfs.

Ovviamente, di default, non si può fare il contrario; a meno di non usare un programma apposito.

Questo programma si chiama Ext2Read!

Il programma lo trovate qua, ed è gratuito e anche semplice da usare.

Al giorno d'oggi quasi tutti i pc supportano l'avvio da usb, e questo è molto comod per provare "al volo"  distro Linux senza dover masterizzare ogni volta un CD/DVD.

I pc più vecchi però non supportano l'avvio da usb.

Ho scoperto che è comunque possibile avviare da usb anche i pc che hanno un BIOS datato che non supporta questa funzione.

Prima di tutto scaricate PLoP Boot Manager.