Quando cancelliamo un file, questo viene spostato nel cestino; lo spazio su disco non viene ancora del tutto liberato, e il file è ancora ripristinabile.

Se invece cancelliamo un file da riga di comando, questo viene cancellato definitivamente.

A meno che non usiamo un programma come trash-cli!

Questo permette di usare un trashcan su Linux anche se usiamo il terminale; può essere molto comodo in ambito server dove non usiamo un DE.

Ho trovato un programmino molto semplice da usare che ci permette di registrare una sessione da terminale su Linux: asciinema!

Può essere molto utile per registrare determinate operazioni che richiedono parecchi comandi.

Praticamente tutti i sistemisti Linux hanno sentito parlare di iptables, il firewall di default di praticamente tutte le distro.

Esistono diverse gui, ma in ambito server potremmo dover impostare le regola a mano.

Il problema di questo firewall è che è tanto potente quanto difficile, almeno inizialmente.

In pratica vogliamo trovare tutte le cartelle radice del nostro OS usando Java.

Ovviamente è più utile su sistemi Windows che *NIX, e adesso vediamo il perchè visualizzando i risultati lanciandolo si su Windows che su Linux.

In entrambi i casi abbiamo due chiavette USB collegate.

A volte non serve formattare il pc e reinstallare tutta la nostra distro Linux da zero; magari ci basta solo resettare le impostazioni del nostro desktop per risolvere un pò di problemi e ravvivare il nostro pc.

Se usiamo MATE, Gnome o Cinnamon (ma forse anche qualsiasi altro DE basato su Gtk) possiamo usare dconf!