Come non tutti sanno, Linux non è un sistema operativo, ma un kernel sul quale si basano diversi sistemi operativi (dette distribuzioni o distro).

Può essere quindi importante sapere quale versione del kernel è installato sul nostro sistema.

Ubuntu è tra quelle distribuzioni Linux che si tiene i vecchi kernel quando ne installa uno nuovo.

Senza stare discutere se è meglio tenerli o meno, di sicuro alla lunga occupano spazio.

Quelli più vecchi andrebbero levati, per tenersi solo l'ultima versione funzionante (oltre all'ultima versione assoluta).

Come possiamo levare i kernel più vecchi?

Qualche giorno fa ho scoperto le magic SysRq key, combinazioni di tasti in Linux, che operano a basso livello.

Sono combinazioni che vengono recepite direttamente dal Kernel, e sono delle vere e proprie System Request (da cui SysReq).

Molto spesso sono usate per uscire dai freeze / blocchi di sistema, che non sono in grado di recepire i normali input da tastiera e mouse.

Possono, quindi, essere comodi in molte situazioni.

In sostanza, consistono in una combinazione così fatta: ALT + SYSRQ + KEY.

Il Kernel Linux, negli ultimi anni, ha aggiunto il supporto per molti dispositivi, compresi i vari dispositivi Apple / iOS.

Su alcune distro, però, ci sono ancora problemi nella gestione tramite cavo USB (Archlinux è una di queste).

Se vogliamo gestirli al meglio possiamo usare una libreria creata appositamente: libimobiledevice.

Ad ogni aggiornamento del Kernel, è richiesto il riavvio del sistema per applicare le patch e usare la nuova versione.

Se stiamo sul pc di casa, nessun problema; ma se siamo su un server di produzione (e non ne abbiamo uno di backup) rischiamo di dare un disservizio.

Però è fondamentale assicurare l'uso dell'ultima versione.

Una soluzione al problema può arrivare da Kexec.

Kexec-Tool è in grado di caricare in memoria l'intero Kernel e avviare il processo di aggiornamento senza riavviare il sistema.

In certi casi, soprattutto in caso di grossi aggiornamenti, è stata rilevata un pò di instabilità; in quela caso non possiamo far altro che riavviare.