Ho sempre pensato che ogni tot di tempo i pc vanno formattati.

Anche se parliamo di Linux o Mac (anche se in questi casi con frequenza minore rispetto a Windows).

Se notiamo rallentamenti, però, si potrebbe inizialmente tentare resettando l'ambiente desktop, piuttosto che rinstallarlo da zero.

Vediamo come fare questa operazione se usiamo KDE.

In teoria basterebbe rimuovere la directory .kde4 che si trova nella nostra home.

Systemd ormai lo conosciamo: è il programma di gestione d'avvio usato da diverse distro (Archlinux, OpenSUSE, Sabayon, ecc).

Questo programma, da riga di comando, ci permette di controllare l'avvio / spegnimento / sospensione del sistema e i vari demoni / servizi.

Come detto, però, è un tool da riga di comando, che non tutti amano.

Articolo aggiornato il 16 marzo 2016

Quella di convertire un file compresso in un DVD è una operazione sempre più rara.

Eppure a me è capitato giusto due giorni fa.

Per farlo potremmo tranquillamente usare DeVeDE; ma sinceramente le ultime versioni mi danno un sacco di problemi.

Ecco allora che mi viene in aiuto il solito ffmpeg, con l'appoggio di dvdauthor.

Prima di tutto installiamoli:

# pacman -Sy ffmpeg dvdauthor

Sono pacchetti comuni, che in verità potrebbero essere già installati.

Se usiamo un Desktop Environment (tipo KDE, GNOME, XFCE, ecc...) possiamo montare directory FTP remote tranquillamente attraverso il file manager.

Ma se siamo su una distro che usa solo terminale, dobbiamo usare un tool da riga di comando: curlftpfs.

Prima di tutto installiamolo:

# pacman -Syu curlftpfs

Poi dobbiamo creare una directory in cui montare il server remoto.

In genere si usa creare una directory in /media o /mnt; su Archlinux da un pò di tempo si usa la directory /var/run/media/UTENTE.

Createla dove vi fa più comodo e / o seguendo le linee guida della vostra distro:

# mkdir /run/media/utente/ftp_remoto/

A questo punto siamo pronti per cominciare.

KDM è il login manager ufficiale e di default di KDE.

Attraverso il pannello delle impostazioni di KDE è possibile modificare diversi aspetti di KDM, ma non l'attivazione automatica del BlocNum / NumLock.

Di default, infatti, questo è disabilitato.

Possiamo però abilitarlo di default seguendo questi passaggi.