Siamo abituati ad avviare le distro Linux da CD o USB.

Ma in verità con GRUB2 è possibile avviarle direttamente da hard disk.

Prima di tutto scarichiamo la ISO che ci interessa (Ubuntu ad esempio, è sempre buona per fare questi test).

Ho comprato un hard disk nuovo per il mio pc, nello specifico un SSD da 256GB.

Questo hard disk andrebbe a sostituire quello che c'è adesso, un classico hd da 3.5" da un 1TB.

Non volendo reinstallare tutto da zero (l'ho fatto qualche mese fa, pietà per me!!), ho pensato di clonare il sistema con CloneZilla.

Peccato che l'operazione non sia riuscita in quanto gli hd hanno dimensioni diverse.

Neanche clonando la singola partizione ci sono riuscito, sempre per lo stesso motivo.

Ma la soluzione mi è arrivata dal forum SpreaTech, nello specifico da questa discussione.

Oggi vi descrivo i vari passi che ho eseguito.

GRUB è il bootloader di default per la stragrande maggioranza delle distribuzioni Linux.

Su alcune distro è anche possibile accedere alla modalità di ripristino, che ci consente anche di accedere al sistema senza conoscere nessuna password.

Su un pc casalingo potrebbe non essere un problema; viceversa, invece, su un pc / server aziendale.

Ma è comunque possibile rendere più sicuro GRUB.

Tutti gli utenti Linux dovrebbero conoscere la partizione di SWAP; partizione usata quando la RAM non è più sufficiente.

Si potrebbe considerare un alterego del File Paging di Windows (anche se nel complesso su Linux è tutto più efficiente).

Se da una parte è comodo avere una partizione di SWAP (ed infatti è considerato obbligatorio averla), dall'altra un uso massiccio potrebbe portare a rallentamenti (l'hard disk non è veloce come la RAM).

Un trucco in più per evitare di usare la SWAP è attivare ZSWAP.

Quando vogliamo testare una distro senza installarla, in genere usiamo un live CD / DVD.

In verità abbiamo anche un'altra possibilità: avviare la distro dal boot di GRUB con grml-rescueboot!

Grazie a questo tool possiamo inserire quante ISO vogliamo senza toccare i file di configurazione.

Prima di tutto dobbiamo installarlo:

# aptitude install rgml-rescueboot

Adesso dobbiamo copiare le ISO nella directory /boot/grml.