Molti usano il dual-boot Windows / Linux in modo da poter avere a portata di mano praticamente tutto.

Quando usiamo Linux possiamo accedere alle partizioni Windows, visto il supporto a fat e ntfs.

Ovviamente, di default, non si può fare il contrario; a meno di non usare un programma apposito.

Questo programma si chiama Ext2Read!

Il programma lo trovate qua, ed è gratuito e anche semplice da usare.

In linea di massima Windows non è in grado di accedere alle partizioni Linux.

C'è qualche vecchio driver (che non mi ricordo come si chiama) che permette di accedere alle partizioni Ext2, ma non è più stato aggiornato, e visto che la maggior parte delle distro oggi usa EXt4 non è molto utile.

Inoltre aggiungo anche non è molto consigliata come operazione, ma le emergenze ci stanno sempre.

Anche se lo sconsiglio può sempre capitare di dover accedere alle partizioni Linux da Windows.

La possibilità ci viene offera da questo driver Ext2Fsd.

Questo driver permette di accedere alle partizioni EXT2, EXT3 e EXT4 sia in scrittura che in lettura.

Solo per EXT4 in verità di default è impostata la sola lettura, anche se si può forzare la scrittura (che però non è ufficialmente supportata......).

Le versioni di Windows supportate sono la 2000, XP, Vista e 7.

ext2 e ext3 sono due tipi di filesystem utilizzati in Linux.

Ce ne stanno diversi, ma per ext2 è stato (forse) il più usato, e da un pò di tempo è stato "soppiantato" da ext3.

L'altro giorno però mi è capito su una Debian di dover convertire la partizione da ext2 a ext3.

Questo perchè non volevamo formattare il tutto.

Dopo aver fatto una clonazione salva chiappe della partizione con clonezilla, abbiamo eseguito queste operazioni.