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Anche se impostamo la password giusta non è detto che nessuno riesca a introdursi e sfruttare la nostra rete wireless.
Esistono vari programmi per vedere chi è connesso, e anche il router wireless ha degli strumenti per fare ciò.
Ma io preferisco usare NMAP.
Questo programma open source e multi-piattaforma (cioè disponibile sia per linux, che per mac che per windows) nasce come semplice port scan, per poi diventare una specie di "tutto fare": analizza le porte, scova chi è connesso, scopre i sistemi operativi usati, ecc.
Può fare questo grazie alle moltissime opzioni offerte.
Io lo uso spesso e grazie a lui ultimamente ho scovato un paio di intrusi.
Possiamo usare nmap sia tramite interfaccia grafica, sia da terminale.
In verità su windows, su mac e sulla maggior parte delle distro viene installata una gui di default, ma non è obbligatoria usarla.
Anzi, io preferisco il terminale e spiegherò il suo funzionamento proprio tramite riga di comando.
La sintassi è semplice: nmap <tipo di scan> <opzioni> <target>.
Cominciamo proprio dal target.
Innanzitutto dovete identificare il vostro ip locale.
Aprite un terminale e:
$ ifconfig
eth0 Link encap:Ethernet HWaddr 00:18:8B:C1:56:12 UP BROADCAST RUNNING MULTICAST MTU:1500 Metric:1 RX packets:0 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0 TX packets:0 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0 collisions:0 txqueuelen:1000 RX bytes:0 (0.0 b) TX bytes:0 (0.0 b) Interrupt:17
lo Link encap:Local Loopback inet addr:127.0.0.1 Mask:255.0.0.0 inet6 addr: ::1/128 Scope:Host UP LOOPBACK RUNNING MTU:16436 Metric:1 RX packets:20 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0 TX packets:20 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0 collisions:0 txqueuelen:0 RX bytes:1000 (1000.0 b) TX bytes:1000 (1000.0 b)
wlan0 Link encap:Ethernet HWaddr 00:1B:77:12:5C:4A inet addr:192.168.1.106 Bcast:192.168.1.255 Mask:255.255.255.0 inet6 addr: fe80::21b:77ff:fe12:5c4a/64 Scope:Link UP BROADCAST RUNNING MULTICAST MTU:1500 Metric:1 RX packets:23033 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0 TX packets:20900 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0 collisions:0 txqueuelen:1000 RX bytes:26877449 (25.6 Mb) TX bytes:3561049 (3.3 Mb)
In questo caso sono connesso con wlan0 e in rosso c'è il mio ip.
Quindi la mia rete locale appartiene alla classe 192.168.1.1.
Ce ne stanno altre, tipo 192.168.0.1, 10.0.0.0, ecc.
Possiamo decidere se fare uno scan su un solo ip o su tutta la rete locale (che conviene).
Per fare la seconda imposteremo come target 192.168.1.1/24, o 192.168.1.1-255 (ho preso la mia rete come esempio).
Per quanto riguarda i tipi di scan, nè abbiamo parecchi; vi elenco i più usati:
TCP connect() * -sT Questo è lo scan di base. La chiamata connect() cercherà di stabilire una connessione TCP completa (3way handshake) con ogni porta dell'host remoto. Se la porta è in ascolto, connect() avrà successo e la porta verrà segnalata aperta, altrimenti chiusa. Per eseguire questo scan non hai bisogno dei permessi di root.
Scan TCP SYN * -sS Questa tecnica è anche conosciuta come scanning "half-open" (mezzo aperto), perchè non si stabilisce una connessione TCP completa. In pratica questo tipo di scan manda un pacchetto SYN all'host remoto; se questo risponde con un SYN\ACK, vuol dire che la porta è aperta, se invece risponde con un RST, la porta è chiusa. Una volta che abbiamo ricevuto il SYN\ACK, verrà immediatamente mandato un RST per interrompere la connessione. Pochi host loggheranno questo tipo di scan, ma per effettuarlo sono necessari i permessi di root.
Ping scanning * -sP Questo tipo di scan serve solo a verificare quali macchine sono attive nella rete che vogliamo verificare. Normalmente, questo scan avviene mandando un ICMP echo a ogni indirizzo IP della rete, ma siccome ci sono delle reti che bloccano i pacchetti ICMP echo (vedi microsoft.com), vengono usati altri 2 metodi per verificare se una macchina è attiva. Il primo modo è di mandare un pacchetto TCP ack alla porta 80; se arriva un RST, vuol dire che la macchina è attiva. L'altro modo è mandare un pacchetto SYN e aspettare un RST o un SYN\ACK. Se non abbiamo i permessi di root, verrà usato il metodo connect().
UDP scan * -sU Questo metodo viene utilizzato per trovare le porte UDP aperte su un host. Per fare ciò, il nostro buon nmap manda dei pacchetti udp di 0 byte all'host che ci interessa. Se riceviamo un messaggio ICMP port unreachable, vuol dire che la porta è chiusa, altrimenti pensiamo che la porta è aperta.
ACK scan * -sA Questo metodo avanzato serve a rintracciare i rules di un firewall. Questo tipo di scan manda un pacchetto ACK alle porte specificate. Se riceviamo un RST, la porta è classeificata come non filtrata (unfiltered); se invece non riceviamo niente, oppure riceviamo un ICMP unreachable, la porta è classificata filtrata (filtered). Questo tipo di scan non mostra le porte aperte (open).
Version scan * -sV Mosta le applicazioni in ascolto su una porta. Molto utile per effettuare attacchi di tipo buffer overflow.
Io in genere uso -sP o -sS che sono i più semplici e che vanno più che bene per una rete di casa.
Per quanto riguarda le opzioni invece le più comuni sono:
-O per identificare il sistema operativo usato dai pc in rete e che non può essere usato con -sP
-p <intervallo porte> se non si vuole analizzare tutte le porte, ma solo alcune
-e <interfaccia> che dice a nmap quale interfaccia manda segnali.
In genere mi basta -O.
A questo punto facciamo qualche esempio:
# nmap -sP 192.168.1/24
Starting Nmap 5.21 ( http://nmap.org ) at 2010-02-03 15:14 CET Nmap scan report for 192.168.1.1 Host is up (0.0059s latency). MAC Address: 00:1E:E5:94:A5:8A (Cisco-Linksys) Nmap scan report for 192.168.1.106 Host is up. Nmap done: 256 IP addresses (2 hosts up) scanned in 4.68 seconds
In questo caso ha trovato due host, il mio e il router.
Vediamo adesso l'altro scan che uso sempre:
# nmap -sS -O 192.168.1.1/24
Starting Nmap 5.21 ( http://nmap.org ) at 2010-02-03 15:15 CET Nmap scan report for 192.168.1.1 Host is up (0.0046s latency). Not shown: 997 closed ports PORT STATE SERVICE 80/tcp open http 443/tcp open https 49152/tcp open unknown MAC Address: 00:1E:E5:94:A5:8A (Cisco-Linksys) Device type: WAP Running: AVM embedded, Netgear embedded, Linksys embedded OS details: AVM FRITZ!Box FON WLAN 7050, Linksys WAG200G, or Netgear DG834GT wireless broadband router Network Distance: 1 hop
Nmap scan report for 192.168.1.100 Host is up (0.020s latency). Not shown: 999 closed ports PORT STATE SERVICE 62078/tcp open iphone-sync MAC Address: 00:26:08:66:F0:A1 (Apple) Device type: phone Running: Apple iPhone OS 3.X OS details: Apple iPhone mobile phone (iPhone OS 3.0 - 3.2, Darwin 10.0.0d3) Network Distance: 1 hop
Nmap scan report for 192.168.1.106 Host is up (0.000029s latency). All 1000 scanned ports on 192.168.1.106 are closed Too many fingerprints match this host to give specific OS details Network Distance: 0 hops
OS detection performed. Please report any incorrect results at http://nmap.org/submit/ . Nmap done: 256 IP addresses (3 hosts up) scanned in 16.98 seconds
Come vedete ho connesso anche l'iphone e l'ha trovato.
Inoltre identifica anche il sistema usato, ma solo degli altri host, non del pc da dove eseguo lo scan.
Su windows da addirittura errore, mentre su linux si limita a un "Too many fingerprints match this host to give specific OS details".
Quindi in sostanza dovrete fare lo scan da un altro pc (sempre che non sappiate davvero che OS state usando, il che sarebbe grave ;)).
Potete anche non dare opzioni ma solo il target:
# nmap 192.168.1.1/24
Starting Nmap 5.21 ( http://nmap.org ) at 2010-02-03 15:20 CET Nmap scan report for 192.168.1.1 Host is up (0.047s latency). Not shown: 997 closed ports PORT STATE SERVICE 80/tcp open http 443/tcp open https 49152/tcp open unknown MAC Address: 00:1E:E5:94:A5:8A (Cisco-Linksys)
Nmap scan report for 192.168.1.106 Host is up (0.000011s latency). All 1000 scanned ports on 192.168.1.106 are closed
Nmap done: 256 IP addresses (2 hosts up) scanned in 5.94 seconds
Questo comando è quello basilare: effettua un ping e scansiona le porte.
E' molto simile a -sP, ed uguale a -sT
Vi ricordo infine che per eseguire alcuni tipi di scano sono richiesti i privilegi di root.
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Commenti
cmq già il fatto stesso che stai dietro router ti protegge da eventuali attacchi perchè cmq l'attaccante nn sa poi dove redigere l'attacco in locale.
nn so se mi sono spiegato.
cmq potresti provare a fare dei test tipo questo http://www.hackerwatch.org/PROBE/
se gli attacchi sono tipo ddos ci puoi fare poco da quanto ne so.
ma chi ti attacca lo fa collegato al tuo router o da fuori?
nel primo caso negagli l'accesso, nel secondo potresti chiedere al tuo provider ti cambiarti indirizzo ip....
ma scusa, nn per farmi gli affari tuoi, ma se hai chi è nn puoi denunciarlo?
o cmq prova a farlo presente al tuo provider.....
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