| La funzione printf del C++ |
| Programmazione & Co. | ||||||||||||||||||||||||||||||||
| Domenica 18 Dicembre 2011 12:57 | ||||||||||||||||||||||||||||||||
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Per chi si affaccia alla programmazione, o per chi viene da linguaggi più semplici, a volte il funzionamento della funzione printf() del C++ rimane un pò oscura all'inizio. Preciso comunque che printf() è presenta anche in altri linguaggi com il C o il PHP. Ma non conosco il C e in PHP la uso poco, quindi non so se ci sono differenze. Per quanto il C++ questo è un banale esempio:
Cos'è quel %d? Banalmente si può dire che è un segna posto. In pratica printf è in grado stampare qualsiasi contenuto, che sia numerico, carattere, ecc. Per farlo usiamo i segnaposti, stando attenti a quale tipo di dato vogliamo stampare. Questa è una tabella riassuntiva:
Come vedete ce ne è per tutti i gusti. Comunque, essendo una guida per chi come me ha avuto difficoltà inizialmente venendo da Java e da un micro corso di programmazione, quello che ci tengo a sottolineare è come devono essere usati questi specificatori. Come vedete dall'esempio il segnaposto %d è messo proprio dentro alla stringa; sarà il C++ a riconoscerlo e a sostituirlo con il valore che gli date come secondo parametro. Inoltre potete usarne anche di più di specificatori. Se guardate alla pagina ufficiale di documentazione, vederte altri esempi che ne usano diversi! |
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Dicembre 2011 01:11 |


