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Controllare chi ha usato il nostro pc
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- Categoria principale: Sistemi operativi e Mobile
- Ultima modifica il Venerdì, 01 Giugno 2012 18:20
- Pubblicato Mercoledì, 22 Dicembre 2010 14:31
Ho scoperto un modo per vedere chi ha usato il nostro pc con Windows XP a nostra insaputa.
Prima di tutto dobbiamo attivare il controllo.
Andate su Start/Esegui e scrivete
gpedit.msc
Nella finestra che vi compare andate su (vi riporto l'albero in ordine):
Dtrx: estrarre archivi senza tar
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- Categoria principale: Sistemi operativi e Mobile
- Ultima modifica il Venerdì, 01 Giugno 2012 18:20
- Pubblicato Mercoledì, 22 Dicembre 2010 08:39
Ho trovato un ottimo programma per estrarre gli archivi da riga di comando senza usare tar (che ha dei comandi che io non riesco mai a ricordare).
Può essere molto comodo in tutti i casi in cui si può usare uno strumento grafico.
Supporta praticamente tutti i formatitar(bzip2,7zip,deb,rpm,zip,rar,etc...) e l'installazione è molto semplice:
# aptitude update && aptitude install dtrx (su Ubuntu)
# yaourt -S dtrx (su Archlinux si trova in AUR)
Facciamo qualche esempio.
Come funziona Ping
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- Ultima modifica il Venerdì, 01 Giugno 2012 18:20
- Pubblicato Giovedì, 16 Dicembre 2010 13:17
Dopo aver spiegato come è possibile scoprire il sistma operativo usato da una macchina in rete usando il comando Ping, ho deciso di spiegare in maniera generale (anche perchè più di così non saprei) come funziona il comando stesso.
Ping è un comando disponibile su tutte le piattaforme e serve per misurare il tempo impiegato tra l’invio di un pacchetto dati e la ricezione della risposta dall’host remoto.
E' usato soprattutto per capire se una macchina è raggiungibile in rete (LAN o Web che sia).
Se non è raggiungibile il comando non ha riposta e la colpa può essere sia del target che del mittente.
Facciamo un esempio di comando lanciato dalla mia macchina con Linux verso il router:
$ ping -c 3 192.168.1.1
PING 192.168.1.1 (192.168.1.1) 56(84) bytes of data.
64 bytes from 192.168.1.1: icmp_seq=1 ttl=255 time=0.569 ms
64 bytes from 192.168.1.1: icmp_seq=2 ttl=255 time=0.627 ms
64 bytes from 192.168.1.1: icmp_seq=3 ttl=255 time=0.601 ms
--- 192.168.1.1 ping statistics ---
3 packets transmitted, 3 received, 0% packet loss, time 1999ms
rtt min/avg/max/mdev = 0.569/0.599/0.627/0.023 ms
Il parametro -c 3 serve per inviare solo 3 ping; in Windows potete ometterlo perchè lo fa di default.
Le macchine comunicano e anche abbastanza velocemente (e ci mancherebbe altro visto che è il router attraverso il quale mi collego).
Ma come funziona di preciso?
Create funny logo
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- Ultima modifica il Venerdì, 01 Giugno 2012 18:20
- Pubblicato Giovedì, 16 Dicembre 2010 09:27
Girovagando ho trovato questo sitarello interessante.
In pratica permette di creare i loghi con le scritte che vuoi usando lo stile di loghi famosi come Google, Ferrari, Jurassic Park, ecc.
Scoprire il sistema operativo con ping e traceroute
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- Ultima modifica il Venerdì, 01 Giugno 2012 18:20
- Pubblicato Mercoledì, 15 Dicembre 2010 10:38
Faccio una piccola premessa: per scoprire il sistema operativo usato dai computer in rete sarebbe meglio usare altri sistemi con Nmap; però se non si ha la possibilità/voglia di installare/studiare qualcosa di nuovo questo potrebbe essere un buon metodo, tenendo però in considerazioni i suoi limiti.
Detto ciò cominciamo con una breve descrizione di che cosa è l'OS Fingerprint: in breve è, appunto, il processo che permette di determinare il sistema operativo dell’host remoto.
Esistono due modi per farlo, uno attivo e uno passivo.
Quello attivo consiste nell'inviare pacchetti e analizzare la risposta.
Quello passivo nell'intercettare (sniffing) i dati in transito e valutare particolari campi dei protocolli.
Possiamo dire che tutti i sistemi operativi creano i pacchetti con valori arbitrari e distintivi.
Analizzando questi valori è possibile sapere con buona precisione quale sistema ha creato quei pacchetti, e di rimbalzo capire quale sistema operativo sta girando sulla macchina target.
Dei vari protocolli disponibili a noi interessa il protoccolo IP (Internet Protocol).
In maniera abbastanza generica possiamo dire che ogni informazione (email, streaming, ecc) attraversa la rete in forma frammentata: ogni frammento viene chiamato pacchetto dati.
Ogni connessione TCP viene fatta a pezzi e inglobata in pacchetti IP.
Questi pezzi contengo sia informazioni sui dati trasmessi, sia informazioni specifiche sul protocollo IP.
Di questi a noi interessa il campo TTL (Time To Live).
Il TTL è un valore che indica per quanto tempo il pacchetto IP può vagare per la rete prima di raggiungere la destinazione, e serve per evitare che pacchetti per qualche motivo sfuggiti al controllo continuino all’infinito a girare per la rete.
Infatti una volta che questo tempo scade, il pacchetto stesso viene eliminato.
Il TTL funziona così: quando il pacchetto viene creato/trasmesso viene impostato un valore TTL non specificato da nessuna parte; ognuno lo può impostare come vuole; ad ogni passaggio di router questo valore è decrementato di uno; quando raggiunge lo zero viene scartato.
Per verificare il TTL basta il comando Ping (disponibile su tutte le piattaforme).
Conversione di tipi in Java
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- Categoria principale: Programmazione & Co.
- Ultima modifica il Venerdì, 01 Giugno 2012 18:20
- Pubblicato Lunedì, 13 Dicembre 2010 13:58
Uno dei principali problemi che si trova ad affrontare nella programmazione è che noi abbiamo (ad esempio) una stinga e lo vogliamo trasformare un un numero, o viceversa.
Ci serve quindi sapere come fare le conversioni dei tipi.
Soprattutto per i newbie questo è un problema molto frrequente.
Vediamo qualche esempio tenendo a mente quali sono i tipi primitivi in Java (numerici e non) e che String non è un tipo primitivo.
Da int a String:
Da double a String:
Nmap online
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- Ultima modifica il Venerdì, 01 Giugno 2012 18:20
- Pubblicato Lunedì, 13 Dicembre 2010 11:20
Vi segnalo questo ottimo servizio che permette di usare Nmap dirrettamente online.
Avete tre opzioni di scan:
- Quick
- Full
- Custom
La scansione è abbastanza veloce e risultati vi vengono spediti tramite email.
L'unica pecca (inevitabile) è che non fa lo scan della Lan.
Java Comparator per file e directory
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- Categoria principale: Programmazione & Co.
- Ultima modifica il Venerdì, 01 Giugno 2012 18:20
- Pubblicato Venerdì, 10 Dicembre 2010 13:41
In questo articolo vi spiego come implementare un Camparator per i file e le directory.
Lo scenario è: ho una classe che lista tutti i file e le (sotto)directory di una determinata cartella e voglio che vengano ordinate prima le directory per nome e poi i file per nome.
Un ordinamento classico insomma.
Useremo l'interfaccia pubblica Camparator<T> che serve per ordinare le collezioni.
Questo poi sarà invocato dove vogliamo attraverso i metodi di sorting come Arrays.sort (per gli array) e Collections.sort (per le collezioni).
In pratica così facendo imponiamo noi che ordinamento passare ai metodi sort.
Comparator ha solo due metodi e noi andremo a sovrascrivere il metodo compare (T f1, T f2).
A noi interessano oggetti File.
Posizionamento finestre in Windows 7
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- Categoria principale: Sistemi operativi e Mobile
- Ultima modifica il Venerdì, 01 Giugno 2012 18:20
- Pubblicato Giovedì, 09 Dicembre 2010 08:05
In Windows 7, se trasciniamo una finestra ai margini dello schermo, questa si attacca al bordo (un pò come l'effetto calamita di Compiz).
Alcuni trovano questa cosa buona perchè mette ordine; altri, come me, no.
Se fateparte del secondo gruppo state tranquilli, con 2 click è possibile elminare questo comportamento attraverso la GodMode.
Attivare la modalità God su Windows 7
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- Categoria principale: Sistemi operativi e Mobile
- Ultima modifica il Venerdì, 01 Giugno 2012 18:20
- Pubblicato Lunedì, 06 Dicembre 2010 18:03
Ho scoperto questo trick per Windows 7 molto carino.
In pratica permette di attivare la modalità God (Dio) che praticamente permette di gestire velocemente le principali funzionalità del sistema operativo attraverso una sola cartella.
In parole povere la God Mode racchiude al suo interno dei link raggruppati per categoria alle varie finestre di configurazione di Windows 7.
Può risultare molto utile perchè permette di avere sotto mano praticamente tutto.
Google Font Api
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- Categoria principale: Programmazione & Co.
- Ultima modifica il Martedì, 25 Settembre 2012 11:39
- Pubblicato Venerdì, 03 Dicembre 2010 10:54
Devo dire che Google ne sa sempre una in più del diavolo.
Per usare qualche font alternativo è possibile da un pò usare le Google Font Api.
Queste sono un ottimo strumento per avere dei font aggiuntivi senza preoccuparsi della compatibilità coi browser.
Infatti le Google Font Api sono cross-browser, che al giorno d'oggi è assolutamente fondamentale!
Nel Google Font Directory potete vedere tutti i font presenti.
Come vedete ci stanno sia i classici font che alcuni nuovi.
L'utilizzo delle Api è ovviamente molto semplice: prima scegliamo quello che ci piace, poi linkiamo il CSS che contiene lo stile (che potete prelevare dalle opzioni del font dalla Font Directory di Googe) e poi crearsi una propria classe CSS che per utilizzare quel font.
Eccovi un esempio:


