Visualizzare contenuto HTML in Ionic


Mi sono imbattutto in questo "problema": prendendo i dati da un web service, dove un campo è in formato HTML, mi sono accorto che di default Ionic non interpreta l'HTML, ma lo visualizza.

Nel senso che mi comparivano tutti i vari tag.

Non è una cosa che mi piace ovviamente, ma si può facilmente provvedere usando una direttiva di AngularJS.

Facciamo un esempio banale.

Usare i template in Ionic


Quando creaimo un progetto di tipo blank in Ionic, ci ritroviamo con una pagina bianca con praticamente niente di pre-impostato.

Se vogliamo aggiungere più pagine, usando il sistema dei template per riutilizzare della parti comuni, dobbiamo modificare un pò il codice.

Andando per gradi, questi gli step che ho fatto io.

Modifcate index.htlm in questo modo:

<!DOCTYPE html>
<html>
    <head>
        <meta charset="utf-8">
        <meta name="viewport" content="initial-scale=1, maximum-scale=1, user-scalable=no, width=device-width">
        <title></title>
        <link href="lib/ionic/css/ionic.css" rel="stylesheet">
        <link href="css/style.css" rel="stylesheet">
        <!-- IF using Sass (run gulp sass first), then uncomment below and remove the CSS includes above
        <link href="css/ionic.app.css" rel="stylesheet">
        -->
        <!-- ionic/angularjs js -->
        <script src="lib/ionic/js/ionic.bundle.js"></script>
        <!-- cordova script (this will be a 404 during development) -->
        <script src="cordova.js"></script>
        <!-- your app's js -->
        <script src="js/app.js"></script>
    </head>
    <body ng-app="starter">
    <ion-nav-bar class="bar-stable">
        <ion-nav-back-button>
        </ion-nav-back-button>
    </ion-nav-bar>
    <ion-nav-view></ion-nav-view>
</body>
</html>

Risolvere l'errore Module vboxdrv not found su Archlinux


Ogni volta che installo VirtualBox su Arhclinux, mi imbatto in un errore quando provo a caricare il modulo vboxdrv.

In sostanza una cosa del genere:

# modprobe vboxdrv
FATAL: Module vboxdrv not found.

La soluzione in verità è piuttosto semplice, ma io me la dimentico sempre.

Deframmentare partizioni EXT4


Il filesystem EXT4 è tra i più utilizzati in ambito Linux, e come gli altri filesystem, non richiede una deframmentazione.

(Come invece succede per i filesystem in ambito Windows come FAT e NTFS).

Però, soprattutto in ambito server dove si smuovono grandi quantità di dati, fare almeno un controllo non è male.

Per fare questo c'è un tool apposito che si chiama e4defrag.